Val Tidone in provincia di Piacenza.
La forma di allevamento scelta per il Barbera è il cordone speronato mentre, per la Croatina, si adotta il Guyot al fine di compensare la tendenza di questa varietà a produrre le prime due gemme cieche. I vigneti sono esposti a Sud-Ovest.
La vendemmia si svolge quando l'uva ha raggiunto la maturazione ottimale, generalmente tra il 10 e il 20 settembre. I grappoli vengono prima diraspati e poi delicatamente pigiati per mantenere intatte le bucce, essenziali per la macerazione.
La fermentazione si effettua in contenitori di acciaio, dove, per i 25 giorni di macerazione tipici di questo vino, frequenti rimontaggi favoriscono l'estrazione dei coloranti e dei tannini necessari per l'invecchiamento del vino. Dopo la svinatura, il vino è trasferito in botti di rovere dove rimane per almeno cinque mesi.
Al sapore il primo impatto è pieno, rotondo e morbido. Il retrogusto presenta invece un’intensa componente tannica è una leggera nota amarognola. Gli abbinamenti spaziano dalla carne al formaggio stagionato. Meglio prediligere carni arrosto o alla griglia, salse a base di funghi o di radicchio e piatti speziati in genere.
ABBINAMENTI:
Tagliere di salumi emiliani: Mortadella, prosciutto di Parma e coppa piacentina accompagnati da gnocco fritto. La delicatezza di alcuni salumi e la sapidità di altri creeranno un contrasto interessante con la rotondità del vino.
Crostini con funghi porcini: il sapore terroso dei funghi si abbina perfettamente alla componente tannica del Gutturnio.
Risotto ai funghi porcini: La cremosità del risotto si lega bene alla morbidezza del vino, mentre i porcini ne esaltano il lato più strutturato.
Tortelli di zucca: Il dolce della zucca bilancia la leggera nota amarognola del vino.
Pappardelle al ragù di cinghiale: Un piatto robusto e ricco, ideale per accompagnare il corpo pieno e tannico del Gutturnio.
Arrosto di maiale con salsa di radicchio: La sapidità della carne arrosto e il gusto amarognolo del radicchio si sposano bene con il vino, esaltandone il retrogusto tannico.
Tagliata di manzo alla griglia con erbe aromatiche: La struttura del Gutturnio sostiene alla perfezione i sapori intensi della carne grigliata.
Costolette di agnello al forno con patate arrosto: Il gusto deciso dell'agnello si armonizza con le note tanniche e morbide del vino.
Parmigiano Reggiano stagionato: La sapidità e la struttura di un formaggio a lunga stagionatura si equilibrano bene con la componente tannica del Gutturnio.
Pecorino toscano: Un formaggio stagionato ma non eccessivamente piccante, che si abbina perfettamente alla rotondità del vino.
In generale, è meglio evitare piatti troppo delicati, prediligendo preparazioni più robuste e saporite per valorizzare al massimo questo vino strutturato.