IGA al mosto fresco di uve Nasco.
Produzione:
- Alta fermentazione
- Non filtrata
- Non pastorizzata
- Rifermentata in bottiglia
100% artigianale sarda
Aspetto Visivo
Colore dorato molto carico, schiuma candida e pannosa, indice di adeguata frizzantezza
Profilo Olfattivo
Ricco e complesso con quattro note dominanti:
- Miele fresco e floreale
- Mandorla lievemente amara, seducente
- Erbe della macchia mediterranea
- Cedro candito (nota distintiva)
Profilo Gustativo
Morbida e vellutata al palato, conferma le promesse olfattive con perfetta armonia tra miele, mandorla e cedro candito
Retrogusto
Elegante, con note balsamiche di muschio in piacevole sinergia con un uso sapiente del luppolo.
ABBINAMENTI CONSIGLIATI
Formaggi: Pecorino sardo semistagionato, formaggi erborinati dolci
Salumi: Prosciutto crudo di alta qualità, salumi artigianali
Pesce: Crostacei, arselle, bottarga
Dolci: Sebadas, pardulas, dolci con miele e mandorle
Momento: Aperitivo ricercato, fine pasto meditativo
Temperatura di servizio: 10-12°C
Primo birrificio in Italia a utilizzare mosto d'uva nella produzione birraria (2006), creando una gamma unica al mondo di "birre arricchite dall'uva". Produzioni ad alta fermentazione, non filtrate, non pastorizzate, rifermentate in bottiglia.
Lorenzo Dabove (in arte Kuaska)
Critico birrario, autore, docente - Tra i massimi esperti italiani di birra artigianale.
"Quando, in tutto il mondo, un birraio decida di produrre una birra celebrativa, ci mette l'anima e di solito fa il botto.
Non si sottrae certo a questa regola il nostro Nicola Perra che, per festeggiare i primi vent'anni della Società Birrificio Barley srl, creata il 14 marzo 2005, si supera e, rendendo omaggio al Nasco, suo amatissimo vitigno autoctono di Maracalagonis, ci regala un autentico capolavoro.
Si presenta con un ammiccante color dorato molto carico e una schiuma candida e pannosa, già indice di adeguata frizzantezza. Nell'olfatto è ricca e complessa con almeno quattro note in maggior evidenza: miele fresco e floreale, seducente mandorla lievemente amara, erbe della macchia mediterranea e un meraviglioso cedro candito che mi ha fatto tornare bambino.
Morbida e vellutata nel palato, conferma in pieno ciò che l'olfatto prometteva: miele, mandorla e cedro candito che armoniosamente ci conducono a un elegante retrogusto in cui le note balsamiche di muschio creano una piacevole sinergia con un uso sapiente del luppolo.
Questa nuova grande birra dà lustro all'intero nostro movimento artigianale perché incarna quello che deve essere lo spirito di una Italian Grape Ale che Nicola stesso chiama 'birra arricchita dall'uva'."