Colle dell’Aia nel comune di Guardia Sanframondi.
I terreni sono prevalentemente di natura argilloso-calcarea, con presenza di silice e arenarie; nella parte pianeggiante i suoli sono soprattutto d’origine alluvionale, mentre salendo verso le pendici delle montagne, aumenta la presenza di scheletro e di sassi bianchi calcarei. Anno d'impianto 1994. Terreno: Franco-Argilloso
Resa: 70 hl/Ha
Periodo di raccolta: seconda decade di ottobre
Fermentazione: con macerazione delle vinacce per 20 gg.
Invecchiamento: 6 mesi in botti di rovere francese da 225 lt.,10 mesi in acciaio inox
Affinamento: 4 mesi in bottiglia
Colore rosso granato. Il profilo olfattivo del vino Sannio DOC Aglianico è floreale, fruttato, caratteristico e al palato risulta secco, di corpo.
Esame visivo: rosso intenso con riflessi granati, brillante.
Esame olfattivo: vinoso e speziato, persistente.
Esame gustativo: giustamente tannico, gustoso e piacevole.
Abbinamenti:
Paccheri alla genovese: La potenza dell'Aglianico si sposa perfettamente con la sapidità del sugo alla genovese, creando un contrappunto di sapori intenso e avvolgente.
Tagliatelle al ragù bianco d'agnello: La morbidezza della pasta e la delicatezza del ragù vengono esaltate dalla struttura tannica del vino, creando un equilibrio perfetto.
Risotto ai funghi porcini: I profumi intensi del risotto ai porcini trovano un compagno ideale nell'Aglianico, creando un connubio di sapori autunnali.
Tagliata di manzo con rosmarino: La carne rossa alla griglia è un classico abbinamento per i vini rossi corposi. L'Aglianico esalterà la sapidità della carne e ne bilancerà la grassezza.
Arrosto di maiale con patate: La struttura tannica del vino si sposa alla perfezione con la carne maiale, creando un abbinamento ricco e soddisfacente.
Agnello al forno con erbe aromatiche: L'Aglianico esalta le note speziate dell'agnello al forno, creando un abbinamento elegante e raffinato.
Patate al forno con rosmarino: La semplicità delle patate al forno viene arricchita dalla complessità dell'Aglianico.
Verdure grigliate: Le verdure grigliate, come melanzane, peperoni e zucchine, portano una nota fresca e vegetale che bilancia la struttura tannica del vino.
Pecorino romano stagionato: La sapidità del pecorino romano crea un contrappunto interessante con i tannini dell'Aglianico.
Caciocavallo podolico: La struttura e la piccantezza del caciocavallo podolico si sposano alla perfezione con la corposità del vino.
Perché questi abbinamenti?
Equilibrio tra tannini e sapidità: I piatti proposti hanno una buona sapidità che bilancia i tannini dell'Aglianico, rendendo il vino più piacevole da bere.
Complessità aromatica: I profumi intensi dei piatti scelti si sposano con le note speziate e fruttate del vino, creando un'esperienza gustativa ricca e complessa.
Struttura: I piatti proposti hanno una struttura che si sposa con la corposità dell'Aglianico, creando un abbinamento armonico.