Dal Maso 2023 Tai rosso colli berici

    Dal Maso 2023 Tai rosso colli berici

    Scopri il Tai Rosso in purezza, il vitigno simbolo dei Colli Berici. Un vino dal colore rosso rubino brillante, con intensi profumi di more, lamponi e ciliegie. Al palato conquista con la sua elegante acidità, il perfetto equilibrio e un medio corpo che lo rende estremamente versatile.

    Ideale per accompagnare tutto il pasto, esalta primi piatti saporiti e carni bianche. Perfetto con la tradizione vicentina: baccalà alla vicentina, pollastro in tecia, gnocchetti di fegato in brodo di gallina e polenta.

    Un vino che unisce identità, qualità e versatilità, con una capacità di invecchiamento fino a 2 anni. Un'aggiunta preziosa alla tua carta vini!

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    Scheda tecnica

    Tai rosso 100 %

    Lonigo, nel cuore della zona Doc Colli Berici 

    I vigneti si estendono sui dolci pendii collinari dei comuni di Alonte e Lonigo, in una posizione privilegiata a un'altitudine compresa tra gli 80 e i 100 metri sul livello del mare. Questi appezzamenti, tutti di proprietà, godono di una favorevole esposizione a sud, che garantisce un'ottimale maturazione delle uve.

    Il terreno che accoglie le viti presenta una tessitura franco argillosa, arricchita da un contenuto medio-alto di calcare, caratteristiche che conferiscono ai nostri vini mineralità e struttura. Abbiamo scelto di impiantare 6.000 viti per ettaro, una densità che favorisce una sana competizione tra le piante e concentra le qualità organolettiche dell'uva.

    Ogni ceppo viene curato per mantenere un carico di 14 gemme, un equilibrio studiato per ottenere una produzione di qualità che si attesta sui 120 quintali per ettaro. La nostra filosofia di coltivazione privilegia l'equilibrio naturale del vigneto: limitiamo le concimazioni all'essenziale, pratichiamo la cimatura dei germogli per favorire l'accumulo di nutrienti nei grappoli e, quando necessario, effettuiamo un diradamento dei grappoli in eccesso. Questo approccio rispettoso ci permette di ottenere uve sane e concentrate, espressione autentica del nostro terroir.

    La vendemmia inizia generalmente a metà settembre, quando l'uva raggiunge il perfetto equilibrio tra zuccheri e acidità. Scegliamo di raccogliere manualmente in cassoni, un metodo che, seppur più laborioso, ci permette di preservare l'integrità dei grappoli e selezionare con cura solo quelli che hanno raggiunto la maturazione ottimale.

    Una volta in cantina, i grappoli vengono sottoposti a diraspatura, separando delicatamente gli acini dai raspi. Il mosto ottenuto inizia così il suo viaggio di trasformazione, rimanendo a contatto con le bucce per quattro giorni in ampi tini aperti da 50 ettolitri. Durante questa fase cruciale, eseguiamo due follature giornaliere, un'operazione tradizionale che consiste nel rimescolare il cappello di vinacce per favorire l'estrazione di colore, aromi e tannini dalle bucce.

    La fermentazione avviene interamente in vasche di acciaio, dove manteniamo accuratamente la temperatura tra i 22 e i 25 gradi, intervallo ideale per preservare la freschezza aromatica del vino. Mentre la macerazione si completa in quattro giorni, l'intero processo fermentativo si protrae per circa due settimane, periodo durante il quale gli zuccheri si trasformano gradualmente in alcol.

    Dopo la fermentazione, il vino riposa per circa tre mesi sempre in vasche d'acciaio, dove avviene una naturale stabilizzazione e un affinamento delle caratteristiche organolettiche. Il ciclo produttivo si conclude con l'imbottigliamento, programmato per la fine di gennaio dell'anno successivo alla vendemmia, quando il vino ha raggiunto l'equilibrio ideale ed è pronto per essere apprezzato nella sua piena espressione.

    Nel calice, il vino si presenta con un affascinante colore rosso rubino brillante, che cattura immediatamente l'attenzione e invita alla degustazione. Al naso, sprigiona un bouquet intensamente fruttato, dove si distinguono chiaramente le note succose di more selvatiche, lamponi freschi e ciliegie mature, creando un'esperienza olfattiva vivace e accattivante.

    Al palato si rivela nella sua piena armonia: un vino di medio corpo, perfettamente equilibrato, dove freschezza e morbidezza si fondono in un sorso piacevole e scorrevole. I tannini gentili e ben integrati sostengono una struttura elegante, che accompagna gradevolmente verso un finale persistente e fruttato.

    Questo vino esprime al meglio le sue caratteristiche nei primi due anni dalla vendemmia, periodo in cui mantiene intatta la sua freschezza e vivacità fruttata.

    A tavola, si dimostra un compagno versatile, capace di accompagnare con disinvoltura l'intero pasto. Trova la sua massima espressione accanto a primi piatti saporiti, dove la sua freschezza bilancia perfettamente la ricchezza dei condimenti, e con le carni bianche, esaltandone la delicatezza senza mai sovrastarle.

    Nella tradizione gastronomica vicentina, alcuni abbinamenti risultano particolarmente felici: il "polastro in tecia", con la sua carne tenera e il sugo aromatico; i tradizionali gnocchetti di fegato immersi nel profumato brodo di gallina; la rustica salsa panà, con il suo sapore avvolgente di pane tostato; e naturalmente il celebre baccalà, sia nella versione alla vicentina, ricco e saporito, sia mantecato e servito con la cremosa polenta, creando un connubio di sapori che esalta le caratteristiche del vino e ne viene a sua volta valorizzato.

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    Ecco alcuni abbinamenti per la cucina italiana:

     

    Risotto al radicchio rosso e scamorza - La leggera amarezza del radicchio e la cremosità del formaggio si bilanciano perfettamente con la freschezza fruttata e il corpo medio del vino.

    Tagliatelle ai funghi porcini - I sapori terrosi e delicati dei funghi vengono esaltati dalle note fruttate di more e lamponi, creando un'armonia di sapori autunnali.

    Coniglio in porchetta - La carne bianca del coniglio aromatizzata con erbe e spezie trova nel tuo vino un compagno equilibrato che ne valorizza la delicatezza senza sovrastarla.

    Faraona al forno con castagne e melograno - La succulenza della faraona e la dolcezza delle castagne si sposano con l'acidità del melograno, creando un dialogo perfetto con il carattere fruttato del vino.

    Polpette di melanzane con salsa di pomodoro fresco - Un piatto vegetariano dove la morbidezza delle melanzane e la freschezza del pomodoro trovano equilibrio nelle note fruttate e nel corpo medio del vino.

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    Abbinamenti per la cucina asiatica:

    Dim sum di maiale e gamberi - La delicatezza dei ravioli al vapore con il loro ripieno saporito viene valorizzata dalla struttura elegante e dai tannini gentili del vino.

    Pollo Teriyaki - La dolcezza caramellata della salsa teriyaki si sposa armoniosamente con le note di ciliegie e lamponi del vino, mentre la sua freschezza bilancia la ricchezza del piatto.

    Maiale alle cinque spezie - Il profilo aromatico del piatto, con le sue note dolci, piccanti e affumicate, trova un complemento ideale nella struttura equilibrata e nel bouquet fruttato del vino.

    Insalata di papaya verde thailandese (Som Tam) con pollo grigliato - La freschezza acidula della papaya e il piccante controllato si bilanciano con la fruttata vivacità del vino, mentre il pollo grigliato aggiunge sostanza all'abbinamento.

    Tempura di verdure - La leggerezza croccante della pastella e la dolcezza naturale delle verdure creano un contrasto interessante con il medio corpo e i sentori fruttati del vino, che pulisce il palato tra un boccone e l'altro.

    Profilo:

    Floreale
    Fruttato
    Mineralità
    Corpo
    Persistenza
    • 12°-14° gradi centigradi
    • 25000 bottiglie annue
    • 13% gradazione alcolica
    • Annata -

    Abbinamenti gastronomici

    Risotto al radicchio

    Tagliatelle ai funghi

    Tempura di verdure

    Storia

    La storia della nostra famiglia inizia alla fine dell’Ottocento sulle dolci colline di Montebello Vicentino in provincia di Vicenza. Capostipite della nostra famiglia fu Serafino Dal Maso, il nostro bisnonno e fondatore dell’azienda

    Vini Dal Maso

    I vini Dal Maso sono lo specchio di un sapere artigianale di un fare vino che si converte in ricerca e in progetto, fondati sull’attento studio delle peculiarità di ogni vigneto.

    Terreni

    La fedeltà ai nostri territori è ciò che da sempre ci caratterizza: ogni nostro vino parla del nostro stile, della nostra famiglia e del terroir dei Colli Berici, di Gambellara e dei Monti Lessini. È la terra che possiede le qualità, all’uomo non resta che comprenderle.

    Accoglienza

    La Cantina Dal Maso, situata a soli trenta minuti da Vicenza, rappresenta un angolo incantevole immerso nella serenità delle colline, territori privilegiati per l'eccellenza vitivinicola. Offriamo agli appassionati di enologia l'opportunità di vivere degustazioni private e personalizzate, accogliendovi in un ambiente raffinato.

    Close to wine. Close to tradition.

    La famiglia Dal Maso esprime il carattere unico del territorio vicentino attraverso tre diversi vigneti
    La vulcanica Gambellara, patria storica della Garganega; i calcarei Colli Berici, votati ai rossi autoctoni e i Monti Lessini, dove il Durello rivela tutta la mineralità del terroir.

    Close to wine. Close to tradition.

    La famiglia Dal Maso esprime il carattere unico del territorio vicentino attraverso tre diversi vigneti
    La vulcanica Gambellara, patria storica della Garganega; i calcarei Colli Berici, votati ai rossi autoctoni e i Monti Lessini, dove il Durello rivela tutta la mineralità del terroir.

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