Ap+ Az. Crocevia 2019

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    Ap+ Az. Crocevia 2019

    Ap+ 2019 dell'azienda Crocevia è un vino esclusivo, prodotto in sole 600 bottiglie, che può arricchire la carta dei vini del tuo ristorante con una proposta rara e preziosa.
    Realizzato da uve Montepulciano e Cabernet Sauvignon, non filtrato né chiarificato, presenta un bouquet complesso di viola, rosa , frutti rossi, tabacco pepe bianco e spezie orientali.
    Al palato si rivela lungo e bilanciato, con tannini definiti e vellutati.
    Ideale per accompagnare carni, selvaggina e piatti speziati, questo vino offrirà ai tuoi clienti un’esperienza di degustazione unica e memorabile.

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    Scheda tecnica

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     Montepulciano 50% Cabernet Sauvignon 50 %

    Comune di Montegiorgio - Fermo.

    Esposizione: sud, sud-ovest.

    Altitudine: 250/350 m sul livello del mare

    Tipologia terreno: Sciolto, arenaria, calcare, ciottoli alluvionali, sabbia e limo.

    Superficie: 0,7 Ha in affitto. Vigneto di circa trent'anni in produzione, 1,5 Ha di proprietà non ancora in produzione.

    Lavorazioni in Vigna

    -Operazioni di Base

    Le lavorazioni sono prevalentemente manuali, ad eccezione della trinciatura interfilare e dei trattamenti con atomizzatore

    Si eseguono multiple zappature durante l'anno per:

    - Controllo delle infestanti

    - Mantenimento della sofficità del terreno

    - Miglioramento della penetrazione dell'acqua

    La concimazione autunnale viene effettuata manualmente, pianta per pianta, con successivo interramento

    Gestione della Vegetazione

    Sistema di allevamento: cordone speronato monolaterale e doppio Guyot

    Nel cordone speronato: mantenimento di due germogli per punto vegetativo (max 4 punti per pianta)

    Nel Guyot: mantenimento di 4 tralci per lato

    Esecuzione della palizzatura dopo lo sviluppo della parete fogliare

    Cimatura manuale dei tralci per ottimizzare la fotosintesi e la maturazione dei grappoli

    Gestione della Produzione

    Diradamento dei grappoli in due fasi:

    Primo intervento a luglio

    Secondo intervento durante l'invaiatura (se necessario)

    Obiettivo produttivo: circa 1 kg di uva per pianta

    Gestione del vigneto prettamente manuale, compresa la cimatura, diradamento dei grappoli nella prima decade di Agosto e selezione dei grappoli in vendemmia. Raccolta in cassette forate, e permanenza di una notte in cella frigorifera.

    In Cantina: pigiadiraspatura delle uve, direttamente sopra ai fermentini, senza uso di pompe per il pigiato.

    Fermentazione spontanea con lieviti indigeni.

    Svinatura a caduta per sollevamento contenitore senza uso di pompe .

    Affinamento in barriques per 48 mesi e poi circa 12 mesi in bottiglia.

    Vinificazione

    Fase Iniziale

    - Pigiatura-diraspatura effettuata su terrazza rialzata

    - Trasferimento del mosto per gravità nei tini di fermentazione

    - Vinificazione in purezza per ogni varietà

    - Fermentazione spontanea senza inoculo di lieviti selezionati

    Gestione della Fermentazione

    Durante la fase tumultuosa:

    - Esecuzione di rimontaggi con pompa

    - Eventuale delestage (separazione mosto/vinacce e riassemblaggio)

    - Nelle fasi finali: follature manuali del cappello

    Affinamento

    Processo di Affinamento

    - Svinatura e decantazione iniziale in contenitori di acciaio

    - Affinamento in barriques per quattro anni:

    - Annate 2018-2020: utilizzo di barriques di secondo passaggio

    - Dal 2021: utilizzo esclusivo di legni nuovi

    - Manutenzione settimanale con colmature

    - Eventuale batonnage per il rimescolo delle fecce

    Fase Finale

    - Assemblaggio degli uvaggi in acciaio per circa 45 giorni

    - Nessuna filtrazione o chiarificazione

    - Imbottigliamento manuale senza uso di pompe

    - Affinamento in bottiglia per circa un anno per l'amalgama ottimale delle caratteristiche organolettiche.

    Il vino non è né filtrato, né chiarificato.

    Si consiglia di lasciare ossigenare il vino per 15/20 minuti per apprezzarne le caratteristiche.
    Il colore risulta rosso tendente al violaceo, intenso e profondo.

    Al naso ha ampi profumi primari di banana e vaniglia, seguiti da frutti rossi e sottobosco, tabacco, cuoio e spezie orientali.
    E' un vino bilanciato al gusto, molto lungo in bocca. I suoi tannini delicati ma allo stesso tempo ben definiti sono quasi masticabili.

    ABBINAMENTI

    Tagliatelle al ragù di cinghiale: un piatto corposo e saporito, dove la selvaggina si armonizza con i tannini del vino, mentre il ragù risalta la persistenza e le note speziate del Montepulciano e del Cabernet.

    Agnello in crosta di erbe aromatiche e spezie orientali: l'agnello ben si lega ai profumi di cuoio e spezie orientali del vino, mentre la crosta alle erbe e spezie aggiunge un contrappunto aromatico che amplifica la complessità dei profumi al naso.

    Guancia di manzo brasata al vino rosso con polenta taragna: una preparazione lenta e strutturata che permette di apprezzare la morbidezza dei tannini e la lunghezza del vino. La polenta rustica, dal sapore rotondo, si accompagna bene alla profondità del gusto.

    Risotto ai porcini e fonduta di Parmigiano Reggiano: un risotto cremoso con porcini per richiamare il sottobosco e una fonduta di Parmigiano per aggiungere una nota sapida, capace di sostenere e bilanciare la morbidezza e la struttura del vino.

    Formaggi stagionati o erborinati: una selezione di formaggi a pasta dura, come il pecorino toscano stagionato, o un gorgonzola naturale, si sposa bene con i tannini masticabili e la persistenza del vino, enfatizzando le sue note di tabacco e cuoio.

    Cucina giapponese

    Yakitori di pollo alla griglia con salsa teriyaki: il sapore affumicato della griglia e la dolcezza umami della salsa teriyaki si armonizzano con i tannini del vino e le sue note di tabacco e frutti rossi.

    Wagyu o manzo alla griglia: se preparato con una marinatura leggera di salsa di soia e spezie, il wagyu esalta le caratteristiche vellutate e corpose del vino, mentre i grassi della carne ammorbidiscono i tannini.

    Cucina cinese

    Maiale in agrodolce: la combinazione di dolce e acido crea un contrasto interessante con il vino, che, grazie alle sue note fruttate e speziate, aggiunge profondità al piatto senza perdere equilibrio.

    Anatra alla pechinese: l'anatra arrosto e la croccantezza della pelle, insieme alla salsa di hoisin leggermente dolce, si sposano perfettamente con le note di frutti di bosco e il corpo strutturato del vino.

    Cucina coreana

    Bulgogi: la carne di manzo marinata in salsa di soia, zenzero, aglio e sesamo si abbina alla ricchezza e complessità aromatica dell'Ap+ 2018, creando un mix armonico tra il dolce e il salato che valorizza le sfumature del vino.

    Costine di maiale alla griglia (Galbi): il gusto intenso delle costine condite con salsa di soia e spezie orientali richiama i sentori di cuoio e tabacco del vino, in un abbinamento che valorizza la lunghezza e i tannini delicati del Montepulciano e Cabernet.

    Cucina vietnamita

    Bo Luc Lac (manzo “scosso”): il manzo saltato rapidamente con salsa di soia, pepe nero e cipolle, con un accompagnamento di riso, si abbina bene alle note speziate e fruttate del vino, creando un’armonia interessante tra sapori terrosi e leggermente piccanti.

    Pho Bo: un brodo di manzo con spezie come anice stellato e cannella, insieme a tagli di carne succulenti, può essere un abbinamento insolito e piacevole, con il vino che esalta le spezie e aggiunge rotondità ai sapori.

    Cucina indiana

    Agnello al curry con spezie: un piatto come il Rogan Josh o l’agnello Korma, che presenta spezie come cumino, cardamomo e coriandolo, si armonizza con le note di spezie orientali e il carattere deciso del vino, bilanciando i tannini con la struttura ricca del curry.

    Pollo Tikka Masala: il pollo grigliato con yogurt e spezie servito in una salsa cremosa di pomodoro trova un equilibrio interessante con il vino, che, grazie alla sua struttura e alle note speziate, riesce a sostenere la complessità del piatto.

    Questi abbinamenti permettono di esplorare le diverse sfaccettature del vino Ap+ 2018 in contesti di sapori asiatici complessi e variegati.

    Profilo:

    Floreale
    Fruttato
    Mineralità
    Corpo
    Persistenza
    • 18° gradi centigradi
    • solo 600 bottiglie annue
    • 14% gradazione alcolica

    Abbinamenti gastronomici

    Arrosto di Cinghiale

    Formaggi stagionati

    Carni alla brace

    Vendemmia

    Vendemmia : Cabernet Sauvignon, terza settimana di settembre, Montepulciano prima settimana di Ottobre.

    In Vigna

    Inerbimento e trinciatura periodica nel sottofila, zappettatura e sfalcio manuale delle infestanti. Nessun intervento chimico, solo trattamenti a base di rame e zolfo.

    Cantina

    pigiadiraspatura delle uve, direttamente sopra ai fermentini, senza uso di pompe per il pigiato. Fermentazione spontanea con lieviti indigeni. Svinatura a caduta per sollevamento contenitore senza uso di pompe . Affinamento in barriques per 48 mesi e poi circa 12 mesi in bottiglia. Il vino non è né filtrato, né chiarificato.

    Abbinamenti

    Ottimo da abbinare a piatti di carne e formaggi molto stagionati e grassi.

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