Cabernet Sauvignon 70 % Cabernet Franc 30%
I nostri vigneti si estendono tra i comuni di Alonte e Lonigo, in una splendida posizione collinare a 150 metri sul livello del mare. I terreni, caratterizzati da una tessitura franco argillosa con un contenuto medio-alto di calcare, godono di un'esposizione privilegiata verso sud, che garantisce alle nostre viti un'ottima maturazione.
Abbiamo scelto di impiantare 6.000 viti per ettaro, allevandole secondo il metodo del cordone speronato basso, con circa 10 gemme per pianta. Questo sistema ci permette di raggiungere una resa di 120 quintali per ettaro, mantenendo alta la qualità dell'uva.
La nostra filosofia produttiva si basa su un approccio rispettoso e poco invasivo: effettuiamo concimazioni limitate, pratichiamo la cimatura dei germogli e, quando necessario, il diradamento dei grappoli in eccesso. Questi interventi mirati ci consentono di ottenere uve sane e concentrate, che esprimono al meglio le peculiarità del nostro terroir.
La vendemmia ha inizio solitamente nei primi giorni di ottobre, un momento cruciale in cui raccogliamo i frutti del nostro lavoro annuale. Operiamo con una duplice modalità: parte della raccolta viene effettuata manualmente in cassoni, preservando l'integrità dei grappoli, mentre per altre zone utilizziamo la raccolta meccanica per ottimizzare i tempi.
Una volta in cantina, l'uva viene sottoposta a diraspapigiatura, separando delicatamente gli acini dai raspi. Il mosto ottenuto rimane a contatto con le bucce per sette giorni in ampi tini aperti da 50 ettolitri. Durante questa fase, pratichiamo quattro follature quotidiane, un'operazione che consente di estrarre colore, aromi e tannini dalle bucce, definendo il carattere distintivo del nostro vino.
La fermentazione avviene in vasche di acciaio, mantenendo una temperatura controllata tra i 24 e i 28 gradi Celsius. Mentre la macerazione si completa in una settimana, l'intero processo fermentativo si protrae per circa 15 giorni, periodo in cui il mosto si trasforma gradualmente in vino.
Dopo la fermentazione, il vino matura per circa tre mesi sempre in vasche d'acciaio, dove affina le sue caratteristiche organolettiche. L'imbottigliamento viene programmato per la fine di gennaio dell'anno successivo alla vendemmia, quando il vino ha raggiunto il giusto equilibrio e stabilità, pronto per essere apprezzato dai nostri clienti.
All'esame olfattivo, il nostro vino si presenta con un bouquet seducente e intenso. I profumi fragranti di frutta rossa matura si intrecciano con delicate note speziate, creando un'esperienza olfattiva ricca e avvolgente che invita all'assaggio.
Al palato, rivela tutta la sua personalità: la morbidezza è la prima sensazione che colpisce, seguita da una struttura piena e generosa. I tannini dolci e ben integrati donano eleganza e persistenza, accompagnando piacevolmente il sorso fino a un finale armonioso e prolungato.
Questo vino esprime al meglio le sue qualità nei primi tre anni dalla vendemmia, periodo in cui mantiene intatta la freschezza fruttata, pur evolvendo gradualmente verso una complessità maggiore con il passare del tempo.
A tavola, si rivela un compagno versatile e raffinato per numerosi piatti. Trova il suo abbinamento ideale con preparazioni a base di cacciagione e selvaggina, dove la sua struttura bilancia perfettamente la ricchezza delle carni. Eccelle anche con secondi piatti strutturati, esaltandone i sapori senza mai sovrastarli.
Nella tradizione gastronomica vicentina, alcune combinazioni risultano particolarmente felici: il filetto alle erbette, con la sua delicatezza aromatica, e il coniglio in salsa, il cui sapore delicato viene valorizzato dalla morbidezza e dalla persistenza del vino, creando un connubio gastronomico di grande soddisfazione.
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Ecco alcuni abbinamenti per la cucina italiana:
Risotto al radicchio trevigiano e scamorza affumicata - La leggera amarezza del radicchio e la cremosità del formaggio si sposano perfettamente con i tannini dolci e la morbidezza del vino.
Pappardelle al ragù di cinghiale - La ricchezza della selvaggina e la consistenza delle pappardelle trovano equilibrio nella struttura piena del vino, mentre le note speziate ne esaltano i sapori.
Piccione al forno con riduzione di amarone e mirtilli - La carne delicata del piccione, arricchita dalla dolcezza dei mirtilli e dalla complessità della riduzione, crea un contrasto armonioso con i profumi fruttati del vino.
Brasato di manzo al vino con purè di sedano rapa - La lunghezza gustativa del brasato incontra la struttura del vino, mentre il purè di sedano rapa offre una nota di freschezza che bilancia l'insieme.
Triglie ripiene di olive e pinoli su crema di peperoni - Un abbinamento audace che sfrutta la versatilità del vino per bilanciare la sapidità del pesce e la dolcezza dei peperoni.
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Abbinamenti inediti per la cucina asiatica:
Costine di maiale glassate alla coreana (Galbi jjim) - Il carattere affumicato e dolce-piccante della marinatura trova un complemento nelle note speziate del vino.
Rendang indonesiano di manzo - Lo stufato di manzo con latte di cocco e spezie crea un dialogo interessante con la struttura piena del vino, che mitiga la complessità delle spezie.
Gyoza giapponesi ripieni di funghi shiitake e maiale - La texture croccante e morbida dei ravioli e l'umami dei funghi vengono valorizzati dalla freschezza fruttata del vino.
Pollo tandoori indiano - La speziatura aromatica e la cottura al forno del pollo si integrano armoniosamente con le note speziate del vino, mentre la sua morbidezza bilancia il piccante delle spezie.