Chiaror sul masso 2023

    Chiaror sul masso 2023

    VINO SPUMANTE BRUT METODO CHARMAT

    Chiaror sul Masso è un vino spumante che si ottiene da uve autoctone a bacca bianca, messe a dimora su terreno particolarmente ricco di sassi e massi di bianco calcare battezzata con il nome di mia sorella Maddalena.

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    Scheda tecnica

    Timorasso 100%

    Pozzol Groppo (AL). Vigna: Maddalena

    Altitudine: 370-380 mt. Esposizione: nord, nordest - Allevamento: Guyot - Conduzione: Biologico Olistico

    Vendemmia: Manuale in cassetta con selezione dei grappoli.

    Vinificazione: Macerazione sulle bucce per 1 giorno, fermentazione spontanea con lieviti indigeni.

    Maturazione: 12 mesi sulle fecce nobili in vasca di acciaio.

    Affinamento: In autoclave per 8 – 10 mesi.

    Vista: Giallo paglierino intenso, brillante, spuma viva e bella, perlage dalla grana molto fine e persistente.
    Naso: Sfumato sentore di lievito, importante nota fruttata di pomacee e melone, piacevoli note floreali.
    Bocca: Di buona struttura, giustamente sapido, leggermente morbido, equilibrato e di lunga persistenza aromatica.

    🍽️ Abbinamenti Tradizionali

    🍅 Bruschette con pomodoro e basilico: La freschezza del pomodoro e il profumo del basilico si sposano bene con le note floreali del vino.

    🐟 Carpaccio di pesce: Un carpaccio di branzino o ricciola, condito con un filo d'olio extravergine e succo di limone, risalta la sapidità del vino.

    🧀 Tagliere di formaggi freschi: Formaggi come la ricotta o il caprino, accompagnati da miele e noci, possono creare un bel contrasto con la fruttuosità del Chiaror.

    🍈 Risotto al melone e prosciutto: La dolcezza del melone abbinata al salato del prosciutto crudo riflette le note fruttate e la sapidità del vino.

    🍝 Pasta con pesto di basilico e pinoli: La freschezza del basilico e la cremosità del pesto esaltano le note floreali e fruttate del Chiaror.

    🐟 Pesce al forno con verdure: Un pesce bianco come il branzino, cucinato con pomodorini, olive e capperi, può esaltare le note fruttate e floreali del vino.

    🍗 Pollo alla griglia con salsa di agrumi: Il pollo marinato e grigliato, servito con una salsa di agrumi, può creare un abbinamento equilibrato con la morbidezza e la struttura del vino.

    🍎 Tarte tatin di mele: Un dolce a base di mele caramellate, servito tiepido, può richiamare le note fruttate del vino.

    🍋 Sorbetto al limone: Fresco e leggero, il sorbetto pulisce il palato e si sposa bene con la persistenza aromatica del Chiaror.

    🌱 Abbinamenti Vegani

    🥑 Bruschette con avocado e pomodoro: La cremosità dell'avocado e la freschezza del pomodoro si sposano perfettamente con le note floreali e fruttate del vino.

    🫘 Hummus di ceci con verdure croccanti: Un hummus ben condito, servito con bastoncini di carote, cetrioli e peperoni, può esaltare la sapidità e la freschezza del Chiaror.

    🥗 Insalata di pomodori e cetrioli: Un'insalata leggera con pomodori, cetrioli, cipolla rossa e basilico fresco, condita con olio d'oliva e aceto balsamico, è un ottimo inizio.

    🍚 Risotto con zucchine e menta: Un risotto cremoso preparato con zucchine fresche e un tocco di menta può richiamare le note floreali del vino.

    🍝 Pasta con sugo di pomodoro e basilico: Un classico intramontabile, la pasta al pomodoro fresco con basilico e aglio è un piatto semplice ma ricco di sapore che si abbina bene al Chiaror.

    🥩 Tofu alla griglia con marinatura di agrumi: Il tofu marinato in succo di limone e arancia, poi grigliato, esalta le note di freschezza e fruttate del vino.

    🍆 Melanzane alla parmigiana vegana: Strati di melanzane, salsa di pomodoro e formaggio vegano, gratinati al forno, offrono un piatto ricco e saporito da abbinare al vino.

    🫐 Crumble di mele e frutti di bosco: Un dolce da forno a base di mele e frutti di bosco, con una crosta croccante di avena, richiama le note fruttate del vino.

    🍨 Gelato vegano al limone: Un gelato fresco e leggero, perfetto per pulire il palato e completare il pasto.

    L' azienda si distingue per un approccio olistico alla produzione dei propri vini, che si fonda su una visione integrata e rispettosa della natura. 

    Ecco come seguo i principali concetti olistici che guidano la mia attività con I Carpini:

    1. Rispetto per la biodiversità: Mi impegno a promuovere un equilibrio naturale nel vigneto, preservando flora e fauna locali per garantire la sostenibilità dell’ecosistema.

    2. Viticoltura biologica: Utilizzo solo metodi di coltivazione biologici, evitando pesticidi chimici e fertilizzanti sintetici, per proteggere la salute del suolo e delle piante.

    3. Approccio ciclico: Seguo i ritmi naturali delle stagioni e i cicli lunari per le attività di potatura, raccolta e vinificazione, rispettando la natura.

    4. Valorizzazione del territorio: Riconosco il "terroir" come elemento essenziale, rispettando le caratteristiche uniche del terreno e del microclima locale per esprimere al meglio i vini.

    5. Gestione olistica del vigneto: Ogni mio intervento è volto a migliorare l’armonia complessiva della vigna, prestando attenzione alla crescita delle piante e al bilanciamento naturale del vigneto.

    6. Interventi minimi in cantina: In cantina riduco al minimo gli interventi, per permettere al vino di esprimere appieno le caratteristiche naturali dell’uva e del territorio.

    7. Energia sostenibile: Utilizzo energie rinnovabili e tecniche a basso impatto energetico per limitare la mia impronta ecologica.

    8. Fermentazioni spontanee: Preferisco usare lieviti indigeni, senza aggiungere lieviti selezionati, per rispettare l’identità autentica del vino e la sua naturale evoluzione.

    9. Uso consapevole dell’acqua: Gestisco con attenzione le risorse idriche, implementando tecniche che riducano lo spreco e conservino questa risorsa vitale.

    10. Equilibrio tra uomo e natura: Lavoro costantemente per mantenere un equilibrio armonioso tra me, le piante e l’ambiente, riconoscendo l’interdipendenza di tutti gli elementi.

    Questo approccio olistico, che abbraccia tanto la coltivazione quanto la trasformazione e gestione, è al centro della mia filosofia con I Carpini, con l’obiettivo di produrre vini che siano espressione autentica della terra e del rispetto per la natura.

    Il fascino della luna piena.

    In alcune notti di luna piena è affascinante osservare i sassi riflettere la luce argentea e da questo viene il nome del vino. La composizione del terreno, la sua particolare esposizione ai venti marini ed al sole, mi permettono di raccogliere uva matura in grado di trasportare intatte le proprietà del vitigno per ottenere un vino bianco spumante rispettoso dalle preziose caratteristiche varietali.

    Degustando questo spumante si possono subito apprezzare le sapide mineralità, le note floreali e fruttate, miele, acacia e leggera pasticceria che il perlage intenso e fine trasportano ai sensi.

    Profilo:

    Floreale 67%
    Fruttato 71%
    Mineralità 77%
    Corpo 69%
    Persistenza 70%
    • 13° gradi centigradi
    • solo 3000 bottiglie annue
    • 13% gradazione alcolica
    • Annata- sa.

    Abbinamenti gastronomici

    Crostacei

    Vitello Tonnato

    Torta sbrisolona

    Approccio Olistico

    Il vignaiolo olistico vede la vigna come una piccola parte di un più ampio ecosistema dentro il quale ogni elemento vive in simbiosi ed armonia con l’altro. Per essere vignaio olistico, ho scelto Pozzol Groppo, un piccolo paese rurale sull’Appennino tortonese perché inserito in un contesto di rara incontaminazione, che mi permette di prendermi cura di tutti gli elementi che compongono l’ecosistema: non solo la flora e la fauna ma anche aria, terra e acqua, rispettando la biodiversità.

    Il vino non ha fretta

    Non nasco vignaiolo ma per scelta è diventata la mia vita. Dalla frenesia dei tempi moderni nella quale sono cresciuto e dove mi sono formato, ho imparato quanto sia fondamentale per un vignaiolo saper osservare, attendere vigilando con attenzione tutto ciò che ci circonda: la natura”

    Vigna Biologica

    Le caratteristiche del territorio rendono unica la nostra vigna biologica. Il nostro territorio presenta un terreno molto articolato, con significative variazioni sia nella composizione del suolo che nelle pendenze ed esposizioni, nonché falde acquifere sotterranee. 
Nel terreno della vigna biologica si alternano stratificazioni di argilla e calcare fossile, molto importanti per la vitalità del corpo dei vini, e con presenza di gesso e pietra arenaria che contribuiscono a conferire eleganza e longevità.

    I nostri vitigni

    Seguendo lo stesso criterio d’integrazione nell’ecosistema, la scelta più coerente e logica è stata sin da subito quella di mettere a dimora i vitigni autoctoni più affini: Barbera, Timorasso, Albarossa. Per i vitigni, non potevo trascurare il mio lato ludico e bambino, e quindi non ho resistito e ho piantato alcuni filari di Cabernet Sauvignon e Merlot, per giocare e vedere come il terroir avrebbe potuto influire su di loro.

    Vignaiolo Naturale è colui che rispetta il territorio e si adopera per esaltarne le caratteristiche.
    A tal fine, il Vignaiolo deve saper osservare, interpretare e ascoltare la natura

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