Con un'accurata selezione delle uve e una complessa vinificazione "a lacrima" si ottiene questo straordinario rosato di massima tipicità, fiore all'occhiello della nostra tenuta, che si impone per la singolarità gustativa e per "l'avvincente mediterraneità".
Ottimo con cucina ittica saporita, pesce in umido, carni bianche come vitello tonnato, formaggi a pasta fresca, pecorini non stagionati. Produzione media annua di circa 42/45.000 bottiglie.
Analisi di Posizionamento & Strategy Revenue (Expert)
📈Analisi di PosizionamentoApprofondisci▾
: Storica etichetta iconica del Salento.Pluripremiata negli anni dalle guide di settore (Gambero Rosso, Vitae AIS) come benchmark del rosato pugliese d'eccellenza.
⭐Classificazione Menu EngineeringApprofondisci▾
Star (Alta rotazione e alta redditività). Un pilastro indiscusso della categoria rosati che unisce una fortissima riconoscibilità di brand a un'eccezionale versatilità di consumo.
💰Strategia di ricaricoApprofondisci▾
Il Salento rosato Mjère si posiziona commercialmente nella "fascia comfort ad alta rotazione" per la ristorazione moderna. Con un prezzo retail medio in enoteca che si attesta intorno ai 12,00-14,00 €, la strategia di prezzo ideale in carta prevede un posizionamento suggerito tra i 24,00 € e i 28,00 €. Questa forbice garantisce al ristoratore un moltiplicatore d'acquisto eccellente e un margine lineare elevato, senza superare la barriera psicologica del cliente. La logica è quella di sfruttare la grandissima fama del nome "Mjère" (che in dialetto salentino significa "vino vero") per stimolare l'up-selling rispetto ai rosati d'ingresso, offrendo al tavolo un vino strutturato da 13,5% vol che può tranquillamente sostituire un rosso d'estate o un bianco strutturato d'inverno.
Tre buone ragioni per la carta
🍷L'Icona del Rosato SalentinoApprofondisci▾
Proporre Mjère significa inserire in carta il punto di riferimento del rosato da salasso/lacrima pugliese. Un nome che si vende da solo e che rassicura i clienti più esigenti.
🔄Rotazione Stagionale AzzerataApprofondisci▾
Grazie alla sua struttura importante (13,5% vol) e alla straordinaria acidità fissa, non è il classico rosato leggero da bere solo ad agosto. Lavora dodici mesi l'anno, performando benissimo anche in autunno e inverno.
💰Food Pairing ad Altissimo MargineApprofondisci▾
È il passe-partout definitivo per i tavoli indecisi. Riduce il tasso di "invenduto" al calice grazie alla sua incredibile capacità di abbinarsi sia al pesce strutturato che alle carni bianche e salumi.
Profilo Sensoriale
Fruttato
70%
Floreale
72%
Mineralità
58%
Corpo
58%
Persistenza
70%
CARATTERISTICHE
Vitigno
Negroamaro 90%, Malvasia Nera Leccese 10%
Alcol
13,5% vol
Zona / DOC
Tuglie, Sannicola, Alezio (Lecce, Salento)
Vendemmia
Manuale, primi giorni di settembre
Affinamento
In vasche di acciaio inox sui lieviti
Terreno
Argilloso, calcareo di medio impasto
Resa per ettaro
70 quintali di uva
Produzione
42.000 bottiglie
Temperatura servizio
12° - 14° C
Raccolta
Manuale, primi giorni di settembre
Macerazione
In vasche di acciaio inox sui lieviti
Vinificazione
Tecnologica "a Lacrima". Macerazione di 16-18 ore, selezione del solo 25-30% del mosto fiore ottenuto dall'Alzata del Cappello. Fermentazione controllata a 18°C per 7-8 giorni
Affinamento
In vasche di acciaio inox sui lieviti
L'azienda
Fondata dall'intuizione e dall'amore viscerale di Michele Calò per la propria terra, la cantina è oggi un baluardo dell'enologia salentina. Generazione dopo generazione, la famiglia Calò ha saputo trasformare l'artigianalità del fare vino in un marchio di garanzia assoluta per il canale HoReCa, mantenendo intatta l'autenticità delle radici e modernizzando i processi distributivi e qualitativi.
Le Vigne/Il Territorio: Le vigne affondano le radici nei comuni storici del rosato salentino: Tuglie, Sannicola e Alezio. Qui le piante sono allevate con il millenario sistema dell'alberello pugliese, accarezzate dai venti di scirocco e tramontana che soffiano tra lo Ionio e l'Adriatico. I terreni argillosi e calcarei donano una mineralità unica e un'acidità vibrante che protegge il vino nel tempo.
Le vigne
Le vigne affondano le radici nei comuni storici del rosato salentino: Tuglie, Sannicola e Alezio. Qui le piante sono allevate con il millenario sistema dell'alberello pugliese, accarezzate dai venti di scirocco e tramontana che soffiano tra lo Ionio e l'Adriatico. I terreni argillosi e calcarei donano una mineralità unica e un'acidità vibrante che protegge il vino nel tempo.
La filosofia
"Mjère" nel dialetto locale significa il vino per antonomasia, il vino vero, schietto, senza filtri. La filosofia aziendale si fonda sulla purezza espressiva: rispettare il vigneto vecchio, vendemmiare a mano all'alba per preservare i profumi e applicare la delicatissima tecnica tradizionale della vinificazione a lacrima per estrarre solo il cuore pulsante delle uve Negroamaro e Malvasia Nera.
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Vi porto in Salento con un vino che porta nel nome la sua promessa: si chiama Mjère, che nel dialetto locale significa 'Vino Vero', ottenuto con una vinificazione a lacrima antichissima che ne estrae solo il cuore più nobile.
Opzione Sensoriale
Vi consiglio questo Rosato Mjère: guardate che colore rosa corallo brillante. Al naso esplode di ciliegie fresche e in bocca ha una sapidità mediterranea avvolgente, perfetto per pulire il palato e valorizzare i vostri piatti.
Per ogni situazione al tavolo
💬 Consiglio da collega
“Se cerchi qualcosa fuori dagli schemi dei soliti rosati pallidi provateli in stile francese, questo è un rosato pop, intenso e con una storia pazzesca. Si chiama Mjère, fa 13,5 gradi ed è ottenuto solo dal mosto fiore che gocciola naturalmente dalle uve. Un'esplosione di frutta ma con un carattere mediterraneo.”
“Andiamo sul sicuro. Se volete un vino che metta d'accordo tutti, dal pesce alla carne bianca, questo rosato è un grande classico salentino. Non è né troppo leggero né troppo impegnativo: ha una bellissima morbidezza, è fresco e non stanca mai il palato.”
“Le propongo un pilastro del Salento: Mjère di Michele Calò. Un blend di Negroamaro al 90% e Malvasia Nera da alberelli di Tuglie e Alezio. Vinificazione a lacrima con l'alzata del cappello e solo il 25% di selezione del mosto. Ha un'acidità fissa eccezionale di oltre 7 grammi/litro che gli dona una persistenza e una longevità rare per la categoria.”
“Ho la bottiglia perfetta per voi. Un rosato intenso, profumatissimo di ciliegie e fragoline di bosco, con una bocca ricca, morbida ed elegante. Un sorso avvincente che chiama subito il boccone successivo.”
Strumento di vendita
Percorso di Servizio
Tutto ciò che ti serve per vendere con sicurezza
Perché è un rosato tradizionale salentino ottenuto da uve Negroamaro. La macerazione sulle bucce dura dalle 16 alle 18 ore, consentendo un'estrazione naturale e ricca del colore tipico del territorio.
È un metodo delicatissimo in cui non viene esercitata alcuna pressione meccanica. Si estrae solo il 25-30% del mosto, ovvero la parte che esce spontaneamente ("lacrima") per gravità dall'alzata del cappello delle bucce.
Assolutamente no, perché la gradazione alcolica è perfettamente bilanciata da un'altissima acidità naturale (7.00/7.50 g/l), che dona freschezza e pulizia immediata al palato.
Sì, a differenza dei rosati commerciali, le eccellenze del Mjère si apprezzano magnificamente fino a due anni dalla vendita grazie alla straordinaria struttura del Negroamaro.
Questo vino non viene pressato, nasce spontaneamente dalla 'lacrima' delle uve lasciate riposare nella vasca.
Se volete capire perché il Salento è la terra d'elezione dei grandi rosati italiani, dovete assaggiare questa bottiglia.
Si chiama Mjère perché anticamente i contadini salentini definivano così solo il vino puro, quello vero.
Solo il 25% del succo migliore di questa vendemmia manuale entra a far parte di questa bottiglia.
Classici del territorio
La struttura del Negroamaro regge perfettamente la succulenza del polpo cucinato nel pomodoro.
L'acidità del vino sgrassa la cremosità della burrata e sposa la sapidità del salume.
Un abbinamento d'elezione dove la mineralità del terreno calcareo richiama il sapore del mare.
La morbidezza del Mjère si integra con la dolcezza della melanzana e del formaggio fuso.
La componente alcolica e la persistenza fruttata reggono ottimamente la struttura della carne bianca arrostita.
Quando proporre questo vino
L'Occasione Perfetta
🌅
Aperitivo Gourmet
Strategia▾
Perfetto da servire fresco a 12°C insieme a taglieri di salumi pregiati, bresaola, mortadella artigianale e focacce calde con formaggi freschi a pasta filata.
💼
Business Lunch d'Estate
Strategia▾
La soluzione ideale per un pranzo di lavoro in cui si cerca un vino di grande prestigio e struttura, capace di abbinarsi a primi piatti di pesce o risotti senza l'impegno di un vino rosso pesante.
🌌
Cena Romantica in Terrazza
Strategia▾
Splendido per accompagnare una cena a base di crudités di mare, crostacei e pesci al forno, grazie al suo colore magnetico nel calice e al bouquet floreale intensamente evocativo.
Abbinamenti Gourmet
🍝Spaghetti alle vongole veraci e bottargaPerché funziona▾
L'ottima sapidità e la freschezza del Mjère ripuliscono la bocca dall'aromaticità della bottarga e dalla grassezza dell'olio evo.
🐟Tataki di tonno rosso in crosta di pistacchioPerché funziona▾
Il tonno ha una carne grassa e ferrosa; la struttura del Negroamaro al 90% sostiene il confronto senza sovrastare il pesce.
🥟Ravioli di ricotta e spinaci al burro e salviaPerché funziona▾
La componente morbida del vino accompagna la grassezza del burro, mentre l'acidità contrasta la tendenza dolce della ricotta.
🥩Carpaccio di manzo con scaglie di Parmigiano Reggiano giovanePerché funziona▾
Un abbinamento terra-mare ideale dove il rosato apporta freschezza fruttata alla carne cruda e contrasta la sapidità del formaggio.
🍕Pizza Margherita Gourmet con Mozzarella di Bufala Campana DOPPerché funziona▾
L'acidità del pomodoro e la grassezza della bufala trovano un perfetto alleato nell'equilibrio acido-morbido del Mjère.
🍗Coniglio alla ligure con olive taggiasche e pinoliPerché funziona▾
La carne bianca del coniglio e la nota amarognola della taggiasca si fondono con la persistenza fruttata e la delicata morbidezza del calice.
🍣Maguro Nigiri (Tonno)Perché funziona▾
La polpa del tonno trova nel corpo leggermente strutturato del rosato un perfetto bilanciamento, rispettando la texture del pesce.
🍤Ebi Tempura (Tempura di gamberi)Perché funziona▾
L'acidità fissa di 7.5 g/l pulisce istantaneamente la bocca dalla sensazione di unto della frittura.
🐔Yakitori (Spiedini di pollo in salsa tare)Perché funziona▾
La nota fruttata e la morbidezza del vino assecondano la tendenza dolce ed emolliente della salsa di soia ridotta.
🍲Shabu Shabu di vitelloPerché funziona▾
La delicatezza della carne scottata nel brodo viene arricchita dalla persistenza aromatica e floreale del Mjère.
🥟Pork Jiaozi (Ravioli di maiale alla piastra)Perché funziona▾
Il ripieno succoso del maiale viene perfettamente bilanciato dal corpo e dalla freschezza sgrassante del Negroamaro.
🦆Anatra laccata alla PechinesePerché funziona▾
La dolcezza e la grassezza della pelle croccante dell'anatra richiedono la spalla alcolica (13,5%) e il frutto intenso del rosato.
🍤Gamberi sale e pepePerché funziona▾
La sapidità del piatto richiama la mineralità calcarea del terreno salentino, creando un perfetto equilibrio gustativo.
🥩Manzo saltato con broccoli in salsa d'ostrichePerché funziona▾
I tannini impercettibili ma presenti e la struttura del vino reggono la ricchezza aromatica della salsa d'ostriche.
🥩Bulgogi (Straccetti di manzo marinati)Perché funziona▾
La marinatura dolce e l'aroma di sesamo si sposano splendidamente con le note di frutta fresca e ciliegia del Mjère.
Con un'accurata selezione delle uve e una complessa vinificazione "a lacrima" si ottiene questo straordinario rosato di massima tipicità, fiore all'occhiello della nostra tenuta, che si impone per la singolarità gustativa e per "l'avvincente mediterraneità".
Ottimo con cucina ittica saporita, pesce in umido, carni bianche come vitello tonnato, formaggi a pasta fresca, pecorini non stagionati. Produzione media annua di circa 42/45.000 bottiglie.