Colle dell’Aia nel comune di Guardia Sanframondi.
I terreni sono prevalentemente di natura argilloso-calcarea, con presenza di silice e arenarie; nella parte pianeggiante i suoli sono soprattutto d’origine alluvionale, mentre salendo verso le pendici delle montagne, aumenta la presenza di scheletro e di sassi bianchi calcarei.
Il vino viene affinato per 24 mesi in botti di rovere francese e poi per altri 6 mesi in bottiglia.
Resa di vino: 30 ettolitri/Ha
Periodo di raccolta: seconda decade di ottobre.
Appassimento delle uve: sui graticci fino a meta dicembre.
Fermentazione: senza vinacce per 5 mesi
Invecchiamento: 24 mesi in botti di rovere francese, 6 mesi in bottiglia
Bottiglia: Iris da 375 ml
Colore giallo dorato. Il profilo olfattivo è complesso, fine e al palato risulta secco, dolce, caldo, morbido. Ottimo dopo cena, da accompagnare con biscotti, pasticcini e formaggi erborinati.
ABBINAMENTI:
Formaggi erborinati: Il Jocalis si sposa magnificamente con formaggi erborinati come il Gorgonzola Dolce o il Roquefort. La dolcezza del vino bilancia la sapidità e l'intensità di questi formaggi, creando un contrasto armonioso.
Pasticceria secca: Come suggerito, i biscotti di mandorle o i cantucci toscani, magari da intingere nel vino, sono una scelta classica. Anche amaretti o pasticcini al burro possono essere ottimi abbinamenti, grazie alla loro delicatezza.
Dolci a base di frutta secca: Considererei anche dolci come una torta di noci o una crostata di fichi secchi e mandorle, la cui dolcezza naturale si sposa perfettamente con le note calde e morbide del Jocalis.
Cioccolato bianco: Un abbinamento interessante potrebbe essere con dolci a base di cioccolato bianco, magari una mousse o una ganache al cioccolato bianco, per via del contrasto tra la dolcezza del vino e la cremosità del cioccolato.
Pere caramellate con cannella: Le pere caramellate, accompagnate da un tocco di cannella, possono esaltare le note più calde e dolci del Jocalis, creando un dessert semplice ma elegante.